Non so se anche a te hanno insegnato a non prenderti dei rischi.

Questo molto saggio, ma non osare mai, comporta anche non uscire dai confini della mediocrità, l’ambito in cui si muovono le persone che non hanno ambizioni..

Le persone non avvezze a prendersi dei rischi (anche piccoli) temono l’ignoto e raramente – per non dire  mai – si avventurano fuori del loro orticello. Si misurano sempre con le stesse cose, che possono prevedere e che li fanno sentire al sicuro e in controllo. Sono prevedibili: la loro vita è gestita da regole e routine. Molto spesso agiscono in funzione dell’approvazione altrui. Molto spesso evitano di agire per paura della disapprovazione esterna. Costruiscono il loro futuro sul passato e si meravigliano che la vita porta loro sempre le stesse cose.

Le persone che rischiano, al contrario, vivono nella possibilità, nell’avventura, nella passione. Non hanno paura di superare i propri limiti e di esplorare nuovi territori. A loro importa poco dei riconoscimenti altrui. Sono più concentrati su ciò che possono ottenere dall’osare. E se sbagliano, non parlano di fallimenti: tuttalpiù di esperimenti che non hanno funzionato!

È possibile il successo senza rischiare?

Comunque tu lo definisca, non otterrai mai il successo se non sei disposto a spingerti oltre i limiti che ti sei posto… e che gli altri ti hanno posto.

Molti dei più grandi successi della vita richiedono di uscire dalla tua zona di comfort. Sia che si tratti di superare la timidezza per parlare in pubblico, sia che si tratti di esporsi ad un possibile giudizio negativo, sia che si tratti di investire denaro, o di prendersi un “no”, alcune delle esperienze più gratificanti della vita derivano dall’assunzione di rischi.

Prova a pensare ad un qualsiasi personaggio che ha fatto la differenza stando sul sicuro, con un profilo basso e nella media. La stragrande maggioranza delle persone di successo sono ricordate per la differenza che hanno fatto nella loro vita. E quella differenza imponeva loro di correre rischi e sfidare lo status quo. Da Cristoforo Colombo a Steve Jobs, da Alessandro Magno a Ray Krocs, da Churchill a Warren Buffet….

Quello che molti di noi hanno difficoltà a gestire non è tanto il rischio in sì, ma l’incertezza che accompagna l’assunzione di rischi. Quella sensazione di disagio che nasce dal non conoscere il risultato e la paura di un potenziale fallimento. E se mi mettessi in imbarazzo di fronte a tutti? Cosa succede se perdo tutti i soldi che ho investito? E venissi rifiutato? E se non fossi abbastanza bravo?

Le persone di successo corrono rischi, ma sono rischi calcolati. Considerano gli scenari e valutano le possibilità, ricercano e acquisiscono le informazioni necessarie per prendere una decisione con consapevolezza, pesano i pro e i contro.  Pongono le seguenti tre domande, si preparano e agiscono:

1. Qual è lo scenario migliore?

2. Qual è lo scenario peggiore?

3. Qual è lo scenario più probabile?

ll successo richiede di azione. Molte persone sognano. Poche persone trasformano mai quei sogni in realtà.

Molte persone hanno obiettivi. Solo pochissimi li raggiungono.

Le persone di successo comprendono che i rischi devono essere presi al fine di trasformare un sogno in realtà. Prenditi un momento per rivisitare i tuoi obiettivi e i tuoi sogni. Mentre li rivedi, pensa a quali rischi potresti dover correre per realizzarli.

Sei disposto a fare tutto quello che serve per realizzarli?

Sei disposto a rischiare ridicolo, fallimento, incomprensione, ecc.?Sei disposto ad investire per realizzarti?

Quando è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa per la prima volta?  Quando è stata l’ultima volta che ti sei spinto oltre i tuoi limiti?

Quando è stata l’ultima volta che hai preso un rischio reale?

Le risposte a queste domande possono rivelare molto sulla tua volontà di fare ciò che serve per raggiungere i tuoi obiettivi e sogni.

E se credi veramente in te stesso e nelle tue ambizioni, cosa sei disposto a fare per realizzarle?

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