Tra i diversi fattori che contribuiscono al successo di qualsiasi business, uno senza dubbio cruciale è la capacità di prendere decisioni.

Non è possibile conseguire un obiettivo se non si decide di volerlo realmente, né avere successo se non si decide di applicarsi con costanza e tenacia fino al traguardo.

Decidere è diverso rispetto al desiderare, immaginare, e perfino rispetto al definire un obiettivo. Certamente tutte queste azioni sono propedeutiche alla decisione, ma c’è una differenza cruciale: un obiettivo è una destinazione da raggiungere, una decisione implica un’azione data dalla determinazione a raggiungerlo.

Talvolta è difficile decidere perché non si hanno a disposizione tutte le informazioni per ipotizzare lo scenario futuro, altre volte il risultato della decisione non dipende completamente da noi. Altre volte non si decide per paura delle conseguenze (anche quelle del successo!).

L’incertezza del risultato e la paura di sbagliare diventano bloccanti, tuttavia è sempre meglio prendere una decisione sbagliata ed eventualmente correggere il tiro piuttosto che non decidere affatto. Non decidere è di per sé un errore, poiché significa perdere il controllo e ritrovarsi in balia degli eventi.  Saper decidere conferisce potere.

Il processo decisionale efficace comporta generalmente una serie di passaggi. Alcune persone li hanno talmente assimilati e resi veloci da non rendersi neppure conto di applicarli. Altre persone decidono “di pancia”, secondo l’intuito. Entrambi gli approcci sono corretti, l’importante è verificare e avvalorare l’intuizione seguendo un processo strutturato.

Qualunque sia l’approccio, è più importante evitare decidere in maniera reattiva (modalità che di solito risponde a bisogni emotivi più che strategici), prediligendo decisioni che tengono presente il risultato che si vuole ottenere.

Ecco sette passi per prendere decisioni efficaci. Con questi pochi passaggi, sarai in grado di prendere decisioni pratiche e portare il tuo business e la tua organizzazione ad un livello superiore:

  1. Stabilisci in maniera precisa l’obiettivo della decisione: per prendere la decisione giusta, è importante sapere cosa stai decidendo e perché. Questo passaggio è molto meno scontato di quanto possa sembrare.
  2. Raccogli più informazioni che puoi: una delle fasi più critiche nel prendere decisioni è la raccolta di informazioni pertinenti. A seconda delle finalità, puoi farlo attraverso dati quantitativi o qualitativi (questionari, autovalutazioni e fonti esterne ecc). Presta attenzione alla distinzione tra informazioni oggettive e soggettive, vaghe, riportate.
  3. Considera le alternative: esamina tutti gli scenari possibili, e tutte le alternative alla decisione (anche il non decidere è un’alternativa che va esaminata consapevolmente).
  4. Pesa tutti i fattori: prenditi del tempo per valutare i fattori critici, i benefici e i costi. Prendi in esame anche le eventuali resistenze e cosa farai per superarle. Questo ti aiuterà a determinare se stai prendendo la decisione più giusta per conseguire il tuo obiettivo.
  5. Scegli l’alternativa migliore e considera anche un eventuale piano B. Prendi anche in considerazione cosa potrebbe succedere se non decidi
  6. Implementala: non fermarti alla presa di decisione. Questo è errore che riscontro in maniera ricorrente tra le persone all’inizio di un percorso di coaching con me: tante idee, magari decisioni prese, ma poca capacità attuativa (cosa fare entro quando).  Decidere senza non realizzare non serve ed è addirittura controproducente. Tieni a mente che una volta che avrai preso una decisione, di solito accadono queste tre cose: coincidenze positive, cambiamenti in altre aree della tua vita o del tuo lavoro, resistenze (consapevoli o inconsapevoli da parte tua o di chi ti circonda). Continua ad agire e resta in ascolto.
  7. Valuta i risultati. È importante rivedere periodicamente tutte le decisioni per verificare se i risultati desiderati sono raggiunti. Porta avanti quello che funziona, abbandona qualsiasi decisione non efficace. Non importa quanto hai investito o per quanto tempo ci hai dedicato. Sarebbe illogico sostenere una decisione che non sta ti sta portando dove vuoi. Eppure….

Allora come capire se le decisioni che hai preso fino ad oggi sono quelle giuste? Come capire se stai mettendo in atto resistenze? È semplice: dai un’occhiata a dove sei e se quello che hai ottenuto fino ad oggi è ciò che volevi. Se stai ottenendo i risultati che vuoi, continua così, Se non è così chiediti come puoi cambiare le tue decisioni e il tuo processo decisionale. Dipende da te!

E tu come prendi decisioni? Quali difficoltà incontri?

 

Commenti