Non so se anche tu sei una di quelle persone ama fare progetti per il futuro, e più raramente, se non mai, si ricorda di pianificare momenti specifici dell’anno per valutare il passato.

Come fai a creare qualcosa se non sai da dove parti?

Come fai a sapere su cosa correggere il tiro?

Come fai a celebrerai i risultati se non ti rendi conto di quali siano e di quanto siano significativi per il quadro generale?

Se non effettui una revisione di fine anno della tua attività, è molto probabile che inizi il nuovo anno con gli stessi sistemi, processi e problemi che non hai risolto.

Anche se hai avuto un anno grandioso, e vuoi crescere ancora, capendo cosa ha funzionato cosa non ha funzionato per te quest’anno, creerai un piano più efficace e credibile per supportare la tua crescita il prossimo anno.

Se avevi già formalizzato un programma per quest’anno, utilizzalo come linea guida per verificare i tuoi risultati, dove hai conseguito i tuoi obiettivi e dove no. Ecco alcune semplici linee guida per la tua review annuale. Il mio consiglio è di personalizzarlo per adattarlo alle tue esigenze. In questo modo potrai anche rendere più veloce la pianificazione del nuovo anno.

Definisci la tua intenzione per questa review.

Chiediti esattamente cosa vuoi come risultato di questo esercizio. Fare una revisione dell’anno implica assumere la posizione dell’osservatore distaccato che analizza per capire, non per giudicare. Approccia questo processo con la mentalità costruttiva di chi vuole celebrare le vittorie e identificare le opportunità di miglioramento dove necessario.

Metti in agenda

Una revisione di fine anno corretta ed efficace non si effettua effettuata in un pomeriggio, nei ritagli di tempo o alla sera. È un lavoro full immersion nella tua attività, nei tuoi valori, nei tuoi obiettivi, nel modo in cui ti senti. Proprio per mantenere il giusto distacco, è preferibile non svolgerla tutta in una volta, ma riflettere e poi lasciare decantare. È importante mantenere il ritmo di lavoro e il livello di impegno, quindi ti suggerisco di pianificare intervalli di tempo ogni giorno durante una settimana specifica, in funzione delle tue esigenze. Prendi l’agenda e barra giorni e orari.

Fai un elenco di domande guida

Avere già definito delle che ti guidano nel processo rende tutto più efficace e meno dispendioso in termini di tempo ed energia. Le domande possono essere tantissime. Io ti consiglio di sceglierne poche, meno di dieci. Per esempio:

  •  Quali sono stati i miei risultati?
  • Cosa ha influenzato la mia crescita / stallo / decrescita?
  • Cosa ho imparato da questo sulla mia attività, sui clienti, sul mercato in generale?
  • Cosa ho imparato su di me e sul mio modo di agire e reagire?
  • Ho implementato una strategia per invertire la rotta o per affrontare in modo costruttivo gli insuccessi?
  • Che risultati ha avuto?
  • Ho avuto spese impreviste e come possiamo pianificare meglio per il prossimo anno?

Definisci le metriche

Come misurerai le prestazioni della tua attività? Come misurerai la tua performance e il tuo stato d’animo mentre hai lavorato quest’anno?Dando per scontate le metriche economico-finanziarie altre metriche possono includere: crescita della tua mailing list e dei tuoi contatti in generale, tasso di conversione dei contatti in contratti, numero di contratti in essere, numero di contratti in portafoglio per il prossimo anno, analisi delle performance del tuo sito web, fidelizzazione dei clienti, download delle tue freebie, livelli della tua energia e del tuo umore. Esamina attentamente le tue metriche e definisci che cosa le ha determinate. Se hai risultati positivi, chiediti quali sono state le migliori pratiche, e quali puoi riutilizzare per un’ulteriore crescita. Rifletti su cosa non ha funzionato e chiediti cosa e come puoi modificare per avere risultati più soddisfacenti. Cosa altro puoi aggiungere all’elenco delle tue metriche?

Riconosci e celebra i successi

Parte del mio lavoro è aiutare i miei clienti ad interpretare il significato dei loro risultati. All’inizio quasi tutti tendono a concentrarsi sulle delusioni, sugli insuccessi e questo li mantiene bloccati in un approccio controproducente. Quando ti concentri sul negativo, inconsciamente ne richiamo di più nella tua vita. Esamina tutti i tuoi risultati e quindi elenca i tre maggiori successi. Nota tutte le risorse e i metodi che hai usato per raggiungerli – non dimenticare il tuo approccio mentale. Sono sicura che i risultati migliori sono arrivati quando l’approccio era costruttivo e trasportato dal flusso, senza attaccamento.

Rivedi i tuoi valori e la tua mentalità

Mi piace ricordare ai miei clienti che se non siamo noi a scegliere intenzionalmente come vogliamo approcciare il lavoro e la vita, saranno i condizionamenti inconscia a farlo. E potrebbero non piacerci.  Ivan Meissner, imprenditore e speaker americano, riferendosi alle aziende una volta ha affermato che “la cultura si mangia la strategia a colazione”. Possiamo dire la stessa cosa anche della mentalità e dell’approccio. Cosa hai fatto nei mesi scorsi per mantenere un’attitudine costruttiva? Se non hai fatto nulla, quali opportunità hai perso? Come puoi mantenere intenzionalmente il giusto approccio nel nuovo anno?

Rivedi i tuoi obiettivi dell’anno in corso.

Identifica quali obiettivi vale la pena mantenere, quali eliminerai e come reindirizzerai le tue energie per realizzare il risultato desiderato. Pondera bene ed evita di eliminare obiettivi meritevoli solo perché non li hai raggiunti. Riconnettiti con i tuoi perché e cerca altre strade raggiungerli. Lascia andare obiettivi, che invece si sono dimostrati non realistici o che non ti portano benefici. Riporta i nuovi obiettivi in un elenco per il prossimo anno (ma di questo parleremo in un altro articolo).

Pianifica regolari follow up

Dopo aver completato il processo di revisione e pianificazione, metti già nell’agenda del prossimo anno appuntamenti mensili o trimestrali per eseguire mini-revisioni che ti consentano di avere sempre sotto controllo la tua. Questo è un documento fluido, un work in progress. Modificalo nel tempo, annota le tue vittorie e continua a celebrarle.

Buon lavoro e fammi sapere cosa hai scoperto!

 

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