Chi è un business coach? E come si differenzia rispetto ad un mentore o a un mental coach? In che modo ti può essere utile?

Lo racconto in un’intervista a Live Social Radio News 24.

Leggila qui di seguito o ascoltala in fondo all’articolo!

Live Social live amici di radio news 24 e di live  social bentornati sulle nostre frequenze siamo in compagnia di Angela Santi. Buonasera allora Angela! Tu sei una business coach e mentore. Cos’è il mentore poi che cosa fai tu.

Angela: il mentore è una figura che affianca dei professionisti nella loro vita professionale ed è un consigliere la figura del mentore la troviamo addirittura nell’Odissea anzi Mentore era proprio un personaggio nell’Odissea: era colui che faceva da consigliere ad Ulisse. Da lì, per antonomasia viene appunto dato il nome di mentore a chi fa da consigliere.

Live Social Il mentore è una figura che ti semplifica la vita nel lavoro ed ha anche un bella radice storica. Quindi anche mitologica molto importante. Ora ti chiedo che cosa fa un  coach e che differenza c’è tra coach e un mentore.

Angela: Semplificando, il coach è non è una cheerleader o un motivatore, come molti credono, ma è un professionista che ti porta da un punto A e dove sei adesso ad un punto B che il tuo obiettivo, allenandoti nelle competenze e portandoti a fare delle cose che da solo non faresti. A rigore, il coach lavora sostanzialmente solo con delle domande, mentre il mentore ti dà anche consigli e dritte su quali sono le cose migliori da fare eccetera, perché ha vissuto quello che stai vivendo tu ora. È una persona che conosce molto bene il contesto in cui operi. Il mentor-coach è una figura che unisce le due e diventa quindi estremamente quindi diventa estremamente efficace.

Live Social Come  sei arrivata a fare questo tipo di professione?

Angela Ci sono arrivata perché ho molti capelli bianchi, cioè una certa seniority ti lavorativa, e ad un certo punto della mia vita mi sono detta che avrei sempre voluto avere un mentore di fianco a me chi mi consigliasse, perché fare anche perché oggi mettersi sul mercato è difficilissimo (è come essere costantemente sulle le montagne russe), ed è anche molto rischioso. Se fai dei passi sbagliati, rischi di farti molto male. Oggi quindi non vale più il metodo “ti buttiamo nell’acqua così impari a nuotare”, perché potresti affogare quasi subito. Quindi deciso di mettere le mie competenze a disposizione delle persone ed è qualche cosa che mi piace moltissimo. Secondo me, inoltre, quando sei arrivato ad un certo punto anche ad un certo livello professionale è molto bello e non solo mettere a fattor comune quello che tu sai.

Live Social: Certo c’è una faccia ma radice prevalentemente professionale ovviamente però c’è anche una radice “sociale”, di aiuto nei confronti di altre persone. A tal proposito mi viene da chiederti se questo tuo piacere anche nell’aiutare le persone è qualcosa che ti nasce da quando magari più piccola.

Angela: sì, già dal liceo ma forse già da prima, sono sempre stata la persona alla quale ci si rivolgeva per organizzare, per chiedere consigli. L’AHA!-Moment, la lampadina mi si è accesa quando ero negli Stati Uniti all’università e c’era questa figura del mentore… che io invidiavo moltissimo perché nell’università italiana era una selva oscura, districarsi nella quale era difficilissimo! Invece nell’università americana ti bastava andare dal mentore che ti evitava tutti i problemi. tutti gli errori, ti dava tutte le dritte che ti servivano.

Live Social: il famoso counselor, se no sbaglio…?

Angela: sì. I termini variano un po’ secondo dei contesti. Mentore, counselor e tutor sono delle figure diverse, ma quasi senza soluzione di continuità. Diciamo che quello che cambia è il focus. Peraltro, in inglese il termine “counselor” significa “consulente”,  in italiano invece counselor è un’altra figura.

Live Social Ora ti chiedo, Angela, se c’è una particolarità di questa professione del business coach, oppure dell’associazione di Business Angels cui fai parte che ti gratifica in maniera particolare.

Angela: Sicuramente assistere e partecipare all’evoluzione dei progetti, ma soprattutto lo sviluppo non solo dell’azienda, della persona, ma moltissimo anche della persona.

Live Social: c’è una differenza comunque tra quello che fai te e un mental coach? Perché ne sento molto parlare molto parlare, spesso anche in ambito sportivo.

 Angela: il coach  è per forza “mental”. Prendiamo ad esempio il coach sportivo: un professionista che possibilmente ha lavorato in quel settore, che sa come si fa e ti allena per la tua performance. Però c’è un punto che è il tuo limite, ed è un limite mentale il più delle volte! Quindi il lavoro non è  solamente sul fisico e sulla pratica, ma è molto anche sulla mente. Lo stesso vale nel business perché anche in questo ambito devi lavorare sulle strategie, sul metodo, sulle competenze (che devi allenare), lavorare sulla mente e anche sulle abitudini. La mente fa la differenza.

Live Social: grazie Angela. Voglio ricordare ai nostri amici ascoltatori dove possiamo trovarci e come possiamo contattarti. Prima di tutto lavori sul territorio nazionale….

Angela: sì, perché lavoro on line per i clienti privati o professionisti. Per i clienti aziendali vado anche presso di loro.

Live Social: siamo in dirittura d’arrivo voglio lasciarti ultimo spazio se vuoi salutare qualcuno e lasciare un ultimo messaggio

Angela: saluto tutti gli ascoltatori e vi invito a provare la differenza a lavorare da soli e lavorare con un mentor-coach!

Live Social perfetto grazie ancora, Angela

Angela Ciao a tutti

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